Progetto

Vite Mia é un progetto di riscoperta di alcuni dei più autentici viticoltori d’Italia:

Desiderio, Domenico and Salvatore in Puglia.

Il progetto è stato pensato e ideato da Enoitalia, azienda leader in Italia nel mondo del vino.

Al fine di perpetuare questa identità e tradizione, nell’attuale scenario che vede la scomparsa delle piccole aziende in un mercato sempre più globale, abbiamo ideato un progetto di filiera: seguendo ogni viticoltore scelto, passo per passo, in un percorso di qualità e autenticità.

Abbiamo selezionato alcuni viticoltori dopo decenni di esperienza nei territori più vocati e nelle denominazioni più note d’Italia.

Vite Mia racconta la storia che è scritta sulle mani dei contadini. E’ il racconto delle persone che fanno della vite la loro vita. Per tali persone, la viticultura non è solo una passione, ma anche il loro passato e futuro, è il futuro dei loro figli e delle generazioni a venire. La vigna è la loro casa, l’unica terra che conoscono e amano. Rispettano le loro piante e i valori che sono ad esse legati, che sono venuti prima di ogni possibile certificazione (biologico, biodinamico, ecc.) o denominazione (DOC o DOCG).

Il sistema delle denominazioni di origine, fondato sul concetto millenario del genius loci, ha difettato nel trovare una compiuta applicazione: e se da un lato ha comunicato la qualità di alcuni vini, dall’altro non è stato così vigile nel controllare sé stesso. In ogni denominazione sono ammessi vitigni di ogni tipo e provenienza (vedi Chardonnay e Merlot), annichilando dunque la tipicità e riconoscibilità dei vini, cosa che non è accaduta ad esempio in Francia, dove non si trovano vitigni “italiani” nelle appellazioni. Peraltro negli ultimi 5 anni le denominazioni sono raddoppiate (ad oggi oltre 400), e il prezzo medio dei vini è calato. Per questo motivo, alcuni dei migliori viticultori e produttori di vino hanno scelto di abbandonare le DOC e DOCG.

Vite Mia è la nostra risposta a tutto questo: un progetto di filiera, adeguatamente pagata, volta unicamente alla qualità.

Crediamo che la nostra esperienza e economia di scala possano garantire qualità a costi altrimenti impossibili per piccoli produttori.

Tale progetto permette ai viticoltori selezionati di preservare metodi di coltivazione millenari (alberello), sempre più rari, e vinificare secondo tradizione.